Mitria – Via Lanza – Ciarletti

Mitria - Via Lanza - Ciarletti

La Mitria è una bella torre isolata di ottimo granito e presenta delle arrampicate su roccia compatta con difficoltà classiche in ambiente alpino.

La Via Lanza-Ciarletti è un breve itinerario aperto con chiodi tradizionali nel 1977 sulle poco proteggibili placche della parete nord est. Adesso la via è stata un po’ modificata e completamente richiodata salendo dal basso da Dafne Munaretto e Gianni Lanza, così attrezzata a fix inox ravvicinati è diventata una piacevole arrampicata con qualche passaggio un po’ particolare. E’ ideale da abbinare alla Via Momo-Pofi o meglio ancora alla Via Staich

Dafne chioda su L4 della Via Lanza-Ciarletti alla Mitria, 2020
Gianni in apertura sullo spettacolare "Laminoir", 2020
Gianni in apertura nel 1977

Zona: Alta Valle Cervo​

Quota di partenza (m): 1050 (Piedicavallo)

Quota di vetta (m): 2000

Apritori: prima salita Gianni Lanza e Massimo Ciarletti nel giorno di Pasqua del 1977. Richiodata salendo dal basso con variante di partenza del primo tiro da Dafne Munaretto e Gianni Lanza nel maggio 2020

Sviluppo arrampicata: m 105

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: nord-est

Protezioni: fix inox

Difficoltà: 6a, 5b obbl.

Note: la via originale partiva in un diedro da salire in artificiale, con la nuova richiodatura si parte più in basso a sinistra superando in libera uno spettacolare laminoir

Equipaggiamento: normale da arrampicata, i tiri non superano i 30 m

Accesso: da Biella raggiungere il paese di Piedicavallo

Avvicinamento: da Piedicavallo seguire il sentiero per il Rifugio Rivetti (segnavia E60), senza raggiungerlo. Giunti all’Alpe Anval Superiore, nei pressi di una costruzione dell’acquedotto, prendere a destra un sentiero che attraversa in piano passando sopra l’ex rifugio Olimpia. salire per prati superando i ruderi dell’Alpe la Bianca, un ultimo tratto in pietraia porta alla base della parete Sud-Est, aggirare a destra l’avancorpo che scende più basso dalla parete e portarsi verso verso destra al canale della Via Normale. La partenza è sul lato sinistro del canale che porta al colletto della Via Normale:  Ore 2, 20.

La Mitria nel bellissimo disegno di Patri Agnani

Relazione

L1: salire la placca sul lato destro fino ad uscire su cengia con rododendri, 5b, sosta su 1 fix, 10 m
L2: salire lo spettacolare laminoir, 6a, traversare a destra, 4a, superare un muro verticale, 5c, poi una placca, 5a, sosta su 2 fix, 15 m
L3: salire in placca, 5c fino da una sosta verso sinistra, (lasciata a titolo storico la vecchia sosta fatta in apertura) superare un muretto 5b, poi uscire su una cengia con rododendri sosta su 2 fix, 25 m. 
L4: salire una placca, 5c, poi iniziare un traverso verso destra, 5a, poi più facila, 4a, fino ad un bel terrazzo alla base di un diedro, sosta su 2 fix, 30 m

L5: superare il diedro, 5c, poi seguire gli ultimi metri della via normale, 3, sosta Raumer da calata, 25 m

Discesa: si scende dalla Via Normale con una doppia da 30 m, quindi scendere con un altra calata da 20 m su spuntone e fix un ripido canale con rododendri, poi ancora una calata da 30 m su fix in un ripido tratto erboso porta alla partenza delle Vie Lanza-Ciarletti e Staich. Ore 0, 40. Da qui si rientra a Piedicavallo seguendo il sentiero percorso in avvicinamento.

Foto-relazione

Per una merenda a qualsiasi ora o un pranzo gustoso visita la Trattoria Il Gatto Azzurro di Piedicavallo

LINK INTERNI

– Vedi anche Mitria – Via Momo Pofi
– Vedi anche Mitria – Via Normale
– Vedi anche Mitria – Via Staich

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