Parete Piacenza – Via Normale

Mucrone - Parete Piacenza - Via Normale

La Via Normale alla Parete Piacenza è stata per molti anni la più difficile: fino agli anni ai primi anni Ottanta si percorreva con 7 chiodi in tutta la via, alcuni dei quali ancora visibili. Ora è ben attrezzata con fix inox ed è una bellissima classica alla portata di molti, con roccia perfetta. La parete Piacenza prende il nome dai tentativi di salita fatti da Mario Piacenza, primo salitore della cresta Furggen al Cervino.

Zona: Monte Mucrone

Quota di partenza (m): 2000

Quota di arrivo (m): 2100

Apritori: prima salita Antonio Villa e Luigi Lanati (Torinesi) il 28 luglio 1940. Prima invernale: Sergio Vercellotti e Umbertino Coda Zabetta l’11 febbraio 1957. Prima solitaria: Carlo Ramella il 15 agosto 1942

Sviluppo arrampicata: 120 m

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: nord-est

Protezioni: fix inox

Difficoltà: V+, V obbl.

Note: la grande classica. Originariamente la via era valutata di IV con un passo di V- sul terzo tiro, ad oggi questa valutazione ci sembra anacronistica quindi proporremo una valutazione più in linea con i criteri attuali. All’inizio della stagione, alla base, si può trovare molta neve che, a volte, permette di superare agevolmente il primo passaggio.

Equipaggiamento: normale da arrampicata, se bagnata può essere utile qualche friends medio-piccolo, i tiri non superano i 30 m

Accesso: da Biella raggiungere Oropa, quindi prendere la funivia fino alla stazione superiore.

Avvicinamento: dalla Stazione Superiore della Funivia di Oropa raggiungere il Lago del Mucrone e prendere il sentiero attrezzato che parte sulla riva sinistra e porta alla Ferrata del Limbo ed al Sentiero del Limbo. L’avvicinamento si svolge in traverso su prati ripidi, attrezzati con corde fisse: utili imbrago e longe. Giunti in vista della Parete Piacenza dirigersi verso l’evidente placca con fessura, scritta alla base. Ore 1. La Via Normale supera una fessura verso destra, attenzione a non confonderla con la vicina Via Antichi Zeiten che ha partenza in comune ma che procede più a sinistra.

Relazione

L1: scavalcare uno spigolo, verso destra, ed entrare in una larga fessura, V. Salire e traversare poi per 8 m a destra su buoni gradini, III, 20 m.

L2: salire un muretto IV-; oltrepassare un gradino con sosta e proseguire in placca, IV, poi a destra alla sosta, 20 m

L3: salire direttamente, V+, poi uscire con una spaccata a destra, V; ancora placche, IV, poi ad una cengia con vecchia sosta andare 5 m a sinistra, 30 m

L4: salire un umido canale diedro da cui si esce a sinistra, V, 20 m

L5: salire in placca, IV, 15 m

L6: salire in placca ed uscire in una strozzatura a sinistra, IV+, 15 m

Discesa: dall’ultima sosta è possibile calarsi lungo la via con doppie da 30 m. In alternativa proseguire in salita lungo un cavo metallico fisso che porta ad una cengia che si segue a sinistra, raggiungendo il Sentiero del Limbo, alla base della Via 35 con la quale si può raggiungere la vetta del Mucrone. Dal Sentiero del Limbo si può anche scendere al Colle del Limbo e poi alla base della parete: ore 0,40. 

Sergio Vercellotti durante la prima invernale alla Via Normale della Parete Piacenza nel 1957

Foto-relazione

Per questo itinerario puoi far campo base al Rifugio Savoia

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