Vallon du Fournel – Paroi du Fournel – Via Transdalle Express

Vallon du Fournel - Paroi du Fournel - Via Transdalle Express

La Via Transdalle Express alla Paroi du Fournel, nei pressi di L’Argentiere la Bessée è un itinerario ottimo per chi si approccia per le prime volte alle pareti del Briançonnaise: le difficoltà contenute e la spettacolarità della parete rendono questo itinerario davvero interessante per molti.

Questa parete è caratterizzata da una parte bassa con placche arrotondate e lisciate, che si trasformano in splendide placche a gocce nella parte mediana, sotto all’incombente grande tetto che caratterizza la struttura rocciosa.

Attenzione: dal 4 agosto 2023 è presente un’ordinanza comunale che vieta la percorrenza delle vie presenti sul lato destro della parete per pericolo caduta massi. La via descritta risulta comunque percorribile e non interessata dal divieto.

Gianni sulle placche lisciate di L1

Zona: Le Fournel, L’Argentiere la Bessée (Briançonnaise)

Quota partenza (m s.l.m.): 1400

Quota vetta (m s.l.m.): 1500

Apritori: Robert Chevalier e Gèrard Fiaschi nel 1980

Sviluppo arrampicata: 120 m

Tipo di Apertura: 

Esposizione: ovest

Protezioni: resinati per i primi metri di L1 poi fix arancioni

Difficoltà: 6a, 5c obbl.

Note: bella via che attraversa le belle placche della parete da destra verso sinistra

Equipaggiamento: normale da arrampicata

Accesso: da Briançon seguire le indicazioni per L’Argentiere la Bessée. Attraversato il torrente e giunti in centro paese seguire per Blachière quindi per Le Fournel e Miniere d’Argento. La stretta strada tortuosa, dopo un tratto esposto su alti muraglioni, condurrà, dopo le miniere d’argento, ad un parcheggio prima di una sbarra con un chioschetto dedicato all’attività di canyoning: proseguire ancora circa 500 metri e parcheggiare in piazzole lato strada sotto l’evidente parete.

Avvicinamento: imboccare la traccia che sale verso la parete giungendo all’attacco della via (scritta alla base sbiadita). 5 minuti.

Gianni sotto l'imponente tetto

Relazione

L1: salire con primo passo di equilibrio, 6a+ o A0, proseguire su placche arrotondate tipiche della parte bassa di questa parete, 5a, affrontare un muretto, 5b, seguire quindi da qui in poi i fix arancioni che conducono alla sosta su 2 fix da collegare, 30 m
 
L2: salire un diedro, 4c, quindi affrontare le belle placche lavorate sempre con andamento verso sinistra, 4a, superare un muretto ammanigliato, 5b, sosta su 2 fix da collegare, 25 m
 
L3: salire verticalmente in direzione del tetto, 5b, quindi superare un piccolo strapiombino ben ammanigliato verso sinistra, 5c, sosta su 2 dix da collegare, 15 m
 
L4: salire girando lo spigolo verso sinistra, 6a o A0, quindi salire verticalmente, 5c, e giungere su una cengia sotto un muro strapiombante, ignorare la prima sosta su fix neri e spostarsi su cengia a sinistra, appena prima della sosta da calata è presente la nostra sosta su 2 fix da collegare, 20 m
 
L5: salire lungo il diedro fessurato 5b poi 5c, sosta da calata, 20 m
 
Discesa: calate attrezzate con catena da S5 reperire la sosta da calata vicina ad S4, 25 m. Da S4 scendere ad una sosta da calata sotto un tetto, 30 m. Calata da 45 m fino a terra. Da qui per sentiero di salita si ritorna all’auto.
Valeria sul traverso di L4
Gianni sul diedro rotto di L5

Foto-relazione

Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni sarà sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.

Se utilizzi abitualmente le nostre relazioni ed hai un account PayPal donaci il valore di un caffè o di una pizza: per te è poco ma per noi è fondamentale. 

Questo sito utilizza cookies per avere una migliore esperienza di uso. Continuando si accetta che esso ne faccia uso come da normativa qui presente. Continuando a navigare su sito accetterai l’utilizzo di Cookies da parte di montagnabiellese.com
Privacy Policy