Scialpinismo – Pera Furà e Monticchio

Scialpinismo - Pera Furà e Monticchio

Piacevole e panoramica traversata che permette di sciare su due versanti opposti

La gita alla Pera Furà e Monticchio offre eccezionali panorami. Bellissimo il particolare della Pera Furà; il percorso è molto vario, con la caratteristica di effettuare due discese, una a nord ed una a sud.  

Altitudine m: 1697

Partenza m: 1250

Difficoltà: MS

Stagione: da dicembre a marzo

Luogo: Bocchetto Sessera, Bielmonte (BI)

Dislivello salita: 650 m

Dislivello discesa: 650 m

Orientamento: Sud, Nord

Tempo di salita: 1,30 ore fino alla Pera Furà, poi 1,30 ore per risalire al Monticchio 

Equipaggiamento: Normale da scialpinismo, ARTVA, pala e sonda.

Accesso: da Cossato salire la Valle di Mosso fino a Trivero, poi raggiungere Bielmonte, scendere al Bocchetto Sessera, scendere ancora circa 2 km fino al Piazzale di Cascina Lunga.

Dalla Valle Cervo, ATTENZIONE STRADA A VOLTE CHIUSA PER RISCHIO VALANGHE, da Andorno salire fino a Valmosche, prendere a destra la strada Panoramica Zegna e raggiungere il parcheggio del Piazzale di Cascina Lunga.

Itinerario: calzati gli sci nei pressi dell’imbocco del parcheggio salire in diagonale verso sinistra fino a sbucare su un ampio falso piano detto Pian Musin. Seguire una linea elettrica tenendosi un po’ più alti, quindi con pendenza dolce, puntare verso l’ampia sella tra Monticchio e Pera Furà. Un tratto più ripido conduce alla cresta che si segue verso sinistra. Scavalcare un elevazione, quindi scendere sul lato opposto e giunti a delle rocce si trova il buco naturale della Pera Furà. Tornare indietro risalendo per circa 150 m; qui si tolgono le pelli ed inizia la prima discesa.

Scendere l’ampio pendio in direzione di un evidente spalla, una volta raggiunta, scendere in un bosco di faggi sul suo lato sinistro fino a raggiungere la pista di fondo.

A questo punto rimettere le pelli e seguire la pista di fondo verso est fino a raggiungere L’Alpe Montuccia Superiore, 1421 m.

Salire il pendio dietro le baite e poi inoltrarsi nel bosco fitto cercando il passaggio migliore, fino a sbucare sull’ampia cresta che si segue verso est fino alla Cima del Monticchio.

La discesa può esser effettuata a piacimento nell’ampio versante sud o sud ovest, fino a raggiungere la strada nei pressi del parcheggio.   

La montagna invernale in tutte le sue forme è un terreno potenzialmente difficile e pericoloso, che richiede un’adeguata esperienza, formazione e preparazione. Questo sito si occupa di relazioni strettamente tecniche: non forniamo informazioni di alcun tipo sulle condizioni della montagna.

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