Monte Mars – Cresta Carisey

Monte Mars - Cresta Carisey, la grande classica sulle Alpi Biellesi

La Cresta Carisey, grande classica delle Alpi Biellesi, si percorre lungo lo spartiacque roccioso che dalla Punta Sella sale imponente verso la Vetta del Monte Mars. I Carisey presentano un’arrampicata esposta con ottima roccia.

Zona: Monte Mars

Quota di partenza (m): 1360 m (Molère, Lilliannes) o 1820 (Pra de Bosc), 1900 m (Lago del Mucrone), 2280 (Rifugio Coda)

Quota di vetta (m): 2600 

Apritori: non si conoscono i primi salitori, sicuramente si percorre dall’inizio del 1900. La via è stata attrezzata con fix inox nei punti più delicati

Sviluppo arrampicata: 450 m

Tipo di apertura: dal basso

Esposizione: sud-ovest

Protezioni: fix inox

Difficoltà: IV, III obbl.

Note: la via è stata riattrezzata a fix inox dalla Guida Alpina Gianni Lanza con il gruppo guide Tike Saab

Equipaggiamento: normale da arrampicata, 5 rinvii, si consiglia di legarsi a 20/30 m per procedere a tiri corti. Molti tratti si possono percorrere in conserva a corda corta.

Accesso A, Lilliannes – Rifugio Coda: da Pont-Saint-Martin raggiungere con l’auto la località di Lilliannes, ad un bivio svoltare a destra con curva a gomito seguendo le indicazioni per Costey e Chiesetta di Santa Margherita. 
Proseguire sulla strada superando numerose borgate, fino a raggiungere il divieto di transito a Molère Dessous, nei pressi del quale è possibile parcheggiare nei numerosi slarghi lato strada. E’ possibile acquistare un pass che permette di proseguire con l’auto la pista carreggiabile che porta poco più avanti della Località Prà de Bosc (quota 1820 m). Per informazioni chiamare Rifugio Coda (Laura), tel: 393 5734010

Accesso B, Oropa – Rifugio Coda: da Biella raggiungere il Piazzale delle Funivie di Oropa, quindi con la funivia raggiungere la Stazione Superiore.

Avvicinamento A, Lilliannes – Rifugio Coda: seguire la strada che in numerosi punti viene tagliata dal sentiero segnavia 1, fino a raggiungere il parcheggio posto poco a monte della Località Pra de Bosc. Da qui seguire il sentiero raggiungendo successivamente il Pian di Sourciéré, dove secondo la leggenda popolare qui si riunivano le streghe (sourciére): interessanti le numerose coppelle scavate sulle rocce.
Si giunge quindi al Colle Portola (1970 m), quindi si prosegue per tratto pianeggiante, si scende nel vallone per una scala di pietra, poi si risale fino ad un tratto più ripido che porta al Colle Carisey (2132 m.). Al colle si prosegue a sinistra per cresta erbosa fino a giungere al Rifugio Coda. Da qui in 10 minuti si raggiunge il Colle Sella, attacco della via pochi metri a destra del colle. Ore 2,30 con partenza da Molère, ore 1,20 con partenza da Pra de Bosc.

Avvicinamento B, Oropa – Rifugio Coda: dalla stazione superiore funivie Oropa seguire il sentiero per il Rifugio Coda. Oltrepassata la bocchetta del Lago del Mucrone si scende in Valle Elvo quindi, con lungo mezzacosta e alcuni tratti ripidi attrezzati con corde fisse, si giunge al “masa pouvr’om”, una ripida riva che ci porta in prossimità del Colle Sella, che si raggiunge verso destra. Ore 2. Dal Rifugio Coda si può raggiungere il colle in 10 minuti. Attacco della via pochi metri a destra del colle.

Il "passo della schiena d'asino"

Relazione

Salire la cresta per circa 80 m, II, un passo di III, giungendo su un dente che si scende per un camino dal versante opposto attrezzato con vecchia corda fissa, III (possibile calata).

Seguire la cresta fino ad una fessura ascendente a sinistra che si sale in dülfer, III, quindi, per facili placche, giungere alla punta Amici.

Scendere un facile gradino e seguire un tratto di sentiero. Qui la cresta torna ad essere affilata ed esposta; continuare con alcuni saliscendi, II e III, fino ad un punto di sosta che si affaccia su di un salto verticale che si scende, III, detto “passo dell’inginocchiatoio.

Rimanere ancora in prossimità della cresta che diventa erbosa e porta alla base di un salto che si sale, con passaggi di III, giungendo ad una piattaforma alla base del caratteristico dado di pietra (il Dado dei Carisey). Salire il salto al centro, IV, giungendo alla cima di un gendarme ove è posta una Madonna di gesso. Sul Dado è possibile anche percorrere a sinistra la variante della fessura, V, oppure a destra la variante pas dal bargè, IV+. Normalmente dalla cima del Dado è possibile seguire due vie di discesa: calarsi con una doppia di circa 12 m che riporta alla base del Dado quindi scendere un canale franoso (attenzione alle scariche!!!)  sul versante Valdostano che porta al sentiero per il rifugio Coda, che si raggiunge in ore 1. In alternativa dalla base del Dado si può scendere con tre doppie da 30 m lungo la via di salita, giungendo al sentiero che costeggia la base dei Carisey sul versante valdostano; soste attrezzate con catene. Questa soluzione è certamente più sicura del canale franoso.

Se si prosegue verso la vetta seguire sempre la cresta sul filo: superato il passo della schiena d’asino, II, si raggiunge un colletto dove si incontrano le corde fisse del sentiero che sale dal Rifugio Coda. Seguire il sentiero attrezzato con corde fisse che, in circa 1 ora, porta alla cima del Mars.

Discesa A, verso il Rifugio Coda: dalla cima del Mars scendere fino al colletto delle corde fisse, quindi scendere sul versante Valdostano e seguire il sentiero per il Rifugio Coda, ore 1

Discesa B, verso il Lago del Mucrone: dalla cima del Mars seguire il sentiero in direzione est, D23 che, in 2 ore, porta al Lago del Mucrone.

Foto-relazione

Per questo itinerario puoi far campo base al Rifugio Coda

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