Spigoli delle Dolomiti

Passeggiate verticali

Le Dolomiti sono montagne italiane così come i loro spigoli: in francese nel gergo alpinistico la parola “spigolo” non esiste, li chiamano in modo generico “arête” (cresta) ma la parola non rende giustizia a queste strutture che salgono verticali verso il cielo, come le prue di enormi navi.

Nel nostro viaggio non cercavamo la difficoltà, bensì l’eleganza, che abbiamo trovato nella purezza delle linee dello Spigolo Piaz alla Torre del Vajolet, nella verticalità dello Spigolo Comici alla Torre Falzarego e nell’intrigo dello Spigolo Colbeltaldo al Sass de Stria, che si raggiunge attraversando una lunga galleria di guerra.

Le cose sono andate bene ma ci siam fatti prendere un po’ la mano e dagli spigoli siamo passati alle pareti: abbiamo salito in sequenza la Torre Stabeler, il Campanile di Val Montanaia, la Via Peter Pan alla Torre Quarta Alta e la Via Dibona alla Torre Grande del Falzarego.

Alla fine non ci siamo fatti mancare l’aria sotto le suole, abbiamo avuto modo di apprezzare in pieno la bellezza dell’arrampicata classica delle Dolomiti, salite che non superano il quinto grado superiore, ma che dispensano sensazioni coinvolgenti.

Un grazie ai gruppi che hanno partecipato alle arrampicate, Annarosa, Gaetano, Renato, Cristina, Lucia, Giorgio e Dafne.

Ringraziamo il Rifugio Re Alberto Primo delle Torri del Vajolet, e i vecchi amici Marika e Ivan del Rifugio Pordenone al Campanile di Val Montanaia.

Un grazie particolare all’Hotel Al Sasso di Stria per l’accoglienza e la preziosa collaborazione.

 

Guarda la gallery seguente

Il video della scalata sullo Spigolo Piaz alla Torre Delago

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