Massif des Cerces – Tour Termier – Voie du Ponant Neuf

Massif des Cerces - Tour Termier - Voie du Ponant Neuf

La Via Ponant Neuf alla Tour Termier nel Massiccio del Grand Galibier è l’itinerario oggi tra i più classici e frequentati, ed affronta la piena parete di questa splendida cima di 3.070 m.

Venticinque anni dopo l’apertura della via, Jean Michel Cambon partì con l’idea di riattrezzarla, però, vedendo che attraversava zone di roccia non solida e tratti erbosi, per evitarli ha di fatto attrezzato una nuova via, che così ha chiamato Ponant Neuf.

Una via di grande soddisfazione sempre su ottima roccia che richiede però che nella programmazione dell’itinerario sia considerato l’ambiente con relativo avvicinamento e discesa (doppie sconsigliate).

Gianni su L1

Zona: Massif du Grand Galibier

Quota partenza (m s.l.m.): 2520 m al parcheggio, 2750 m circa all’attacco della via

Quota vetta (m s.l.m.): 3070 m

Apritori: Jean-Michel Cambon nel 1999

Sviluppo arrampicata: 350 m

Tipo di Apertura: dal basso

Esposizione: ovest

Protezioni: fix 

Difficoltà: 6b, 6a obbl.

Note: l’itinerario è piuttosto frequentato, ma l’esposizione ovest rende la parete spesso molto fredda al mattino

Equipaggiamento: normale da arrampicata

Accesso: da Briançon seguire per il Colle del Galibier, in vista del Refuge du Grand Galibier, in un tornante a sinistra è presente un parcheggio (quota 2520 m circa). Evidente la traccia che si stacca dal tornante.

Avvicinamento: seguire la traccia che parte dal tornante, che con lungo traverso in direzione sud-est attraversa diverse coste con andamento più o meno pianeggiante. Appena dopo aver superato delle piccole torri rocciose rossastre di roccia degradata, una traccia si stacca sulla sinistra salendo ripida: essa conduce alla base della parete. Da qui salire a sinistra costeggiando la parete, superando il grande diedro centrale che divide la montagna: circa 50 metri a sinistra di esso, in un tratto pianeggiante, attacca la via, fix visibili in un piccolo canalino roccioso. Ore 1.15.

Dafne sulle placche di L4
Gianni sul traverso di L5

Relazione

L1: salire in un piccolo canale che conduce ad una cengia, 4c, oltrepassare una sosta e proseguire su un muro verticale, 6a, che conduce ad una fessura a lama che porta verso sinistra, 5c, sosta su 2 fix da collegare, 45 m
 
L2: salire una placca appoggiata, 6a, quindi seguire con andamento verso sinistra una rampa, 5a, che conduce ad un muretto da superare a sinistra, 5c, sosta su 2 fix da collegare, 40 m
 
L3: salire una placca, 5c, quindi spostarsi verso sinistra, 5a, ed uscire su una grande cengia per raggiungere la sosta su di uno spigolino a sinistra di un canale erboso, sosta su 2 fix da collegare, 30 m
 
L4: salire sullo spigolo sinistro del canale, 5a, quindi attraversare il canale verso destra giungendo ad una placca dapprima più ricca di appigli, 6a, poi più tecnica, 6a+, uscire su rampa che conduce a destra alla sosta su 2 fix da collegare in comune con Feu Sacré, 45 m
 
L5: seguire i fix che salgono a sinistra (quello sopra la sosta sono di Feu Sacré), salire il muretto verso sinistra, 6a, quindi proseguire in traversata verso sinistra, 5a, sosta su 2 fix da collegare, 25 m
 
L6: salire verso sinistra in placca delicata, 6a, raggiungere un diedro canale e seguirlo, 5a, fino ad una sosta su 2 fix da collegare (facoltativa ma che consigliamo per non avere attriti), 15 m
 
L7: salire lungo il diedro canale, 5c, poi proseguire con andamento verso destra su placche, 6a, fino alla sosta su 2 fix da collegare, 30 m
 
L8: salire direttamente seguendo un diedro canale, 5a, quindi raggiungere la placca oltrepassando una sosta da calata, 6a, proseguire su fessure e lame con roccia dall’aspetto fragile, 6a, sosta su 2 fix da collegare, 40 m
 
L9: salire sopra la sosta ed affrontare una placca tecnica a sinistra, 6a, raggiungere e superare un bombamento, 6b, quindi traversare a destra oltrepassando una sosta da calata, 5c, poi risalire su placca tecnica con andamento verso destra, 6b, sosta su 2 fix da collegare, 45 m
 
L10: salire in placca verso destra, 6a, quindi seguire una splendida fessura, 5a, che conduce ad una terrazza in cui si sosta proprio sotto la cima, sosta su 3 fix, 35 m
 
Con un passo di 5c si raggiunge la cima.
 
Discesa: dalla cima seguire gli ometti che conducono verso nord con disarrampicata su tracce e roccette, passi di II, quindi raggiungere una zona pianeggiante. Dirigersi per tracce verso il piccolo nevaio, quindi proseguire in direzione est per raggiungere il Col Termier. Qui si scende in direzione sud-ovest su terreno delicato e sdrucciolevole con tratti esposti, passi di I grado, seguire i numerosi ometti. Dopo circa 100 metri si raggiunge il canale e per tracce si attraversa verso la parete, da qui costeggiandola si ritorna alla traccia di salita quindi al parcheggio. Ore 2.
Dafne su L6
Dafne su L10 raggiunge il tepore del sole

Foto-relazione

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LINK INTERNI

– Vedi anche Tour Termier – Feu Sacré (in lavorazione)

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