Sentiero del Limbo

Un sentiero attrezzato spettacolare

Altitudine: 2335
Difficoltà: EEA
Stagione: da Giugno a Ottobre
Luogo: Oropa (BI)
Materiali: Imbragatura, longe

Dalla funivia andiamo verso il Lago del Mucrone,  passati 10 minuti raggiungiamo la fontana del Bersagliere, ancora qualche metro ed il Lago è davanti a noi, verde scuro, profondo.

Seguiamo il sentiero sulla sua sponda sinistra, passati circa 200 metri iniziamo a salire il costone che scende dall’Anticima; in questo luogo l’aria è impregnata dall’odore dei rododendri, il profumo tipico delle Alpi Biellesi. Giunti in cresta piccola sosta per mettere l’imbrago e collegare la longe. Il prato sprofonda ripido, una traccia lo taglia in diagonale, procediamo assicurati con la longe alla linea di corde fisse, al loro termine ci accoglie una conca selvaggia. Sul fondo tra le pietraie un piccolo prato con le vestigia di antichi muretti a secco (forse arcaiche recinzioni dei greggi), il fischio delle marmotte, ci dà il benvenuto. Seguiamo gli ometti di pietra verso un costone, enorme quinta che ci separa dalla parete Piacenza.

Attraversiamo un ripido prato che ci porta ad una seconda tratta su corde fisse, ci assicuriamo ad esse,  giunti al loro termine lo scenario si apre, a destra imponente la fenditura del Canalino sale diretta alla croce della cima, poco avanti la Parete Piacenza, liscia e verticale, proprio in fronte il Colle del Limbo, sulla sinistra le torri dello spigolo del Velo.

Attraversiamo la conca nel punto più basso, sede di antichi nevai, poi iniziamo la salita su ripida pietraia verso il Colle del Limbo, lasciamo a destra la partenza della ferrata e su terreno sempre più ripido raggiungiamo il Colle, camminando con calma abbiamo impiegato un ora e mezza. Il panorama che fino ad ora era precluso dalle pareti si apre verso il biellese occidentale, la Serra, il Lago di Viverone e la Pianura Padana: davanti a noi la verticale parete sud del Mucrone, pare impossibile indovinare un sentiero tra le sue balze verticali.

Ci avviciniamo alle rocce, la ferrata sale in parete, mentre noi aggiriamo la placca rocciosa e ci infiliamo in un canale nascosto, ricominciano le corde fisse, le utilizziamo per assicurarci, aggirando le difficoltà incrociamo nuovamente la ferrata, ed in breve siamo al famigerato Pas ‘dla Corda; una catena su cui agganciamo la longe aiuta la progressione sulla parete rocciosa, ambiente spaziale, poco oltre assicurati alle corde procediamo su cenge esposte. Nel mezzo di una placca il medaglione con la Madonnina, ivi posto dai soci della Bufarola, ancora una rampa e successiva placca e ci raccordiamo all’ultimo cavo della ferrata.

Il terreno fin qui esposto cede la sua verticalità, il sentiero raggiunge la cresta ed in breve la Croce della vetta, dal colle abbiamo impiegato un’oretta, ma quasi non ce ne siamo accorti tanto era bello e vario il percorso. Possiamo riporre imbrago e longe, in breve per cresta erbosa siamo alla Cima del Monte Mucrone, il panorama si apre definitivamente, con vista a 360° sulle Alpi Occidentali da un lato e sulla pianura dall’altro. La discesa si farà su facile sentiero che in circa un ora ci riporterà alla funivia chiudendo questo bell’anello.

 

Il percorso del Limbo ed il sentiero di accesso alla ferrata sono da considerarsi terreno per escursionisti esperti attrezzati, (EEA), si consiglia vivamente di procedere assicurati alle corde fisse con imbrago, longe o set da ferrata

Per questo itinerario puoi far campo base al Rifugio Savoia

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial