Tovo – Via Normale

Panoramica passeggiata con tratti alpinistici sulla bella piramide del Tovo

Escursione e sentiero segnalati dalla CASB

Altitudine: 2230
Difficoltà: EE
Stagione: da Giugno a Ottobre
Luogo: Oropa (BI)
Dislivello: 980 m
Materiali:  Normale da escursionismo

Da Biella in auto ad Oropa. Il punto di partenza è il Delubro (m 1250), curiosa imitazione di rudere antico, fatta erigere da Federico Rosazza sulla strada da lui costruita alla fine dell’Ottocento, che dal Santuario Oropa porta a quello di San Giovanni di Andorno attraverso l’omonima galleria. Dopo il Rio Trotta ci si immette sull’antica mulattiera (anch’essa costruita dal Rosazza) per il Colle della Barma. Siamo all’Alpe Pissa (m 1440) ormai ridotta a poveri ruderi che a mala pena si intravedono nella vegetazione.

Si prosegue per alcuni tornanti sulla bella mulattiera fino a quota m 1680 circa, dove, ad un bivio segnalato si prende il sentiero a destra (segnavia D32). Poco più in alto si raggiunge l’Alpe Trotta (m 1810): arriva quasi in piano da sinistra il sentiero D32b dal rifugio Rosazza posto sotto l’arrivo della funivia ad Oropa Sport) che permette di arrivare al Tovo con minor fatica. Si prosegue nell’escursione in salita nelle vicinanze del fondovalle, in un ambiente sempre più severo e dirupato, fino ad arrivare alla Bocchetta di Finestra (m 2043).

Dalla Bocchetta si piega verso destra sul dosso in direzione della vicina meta, che si raggiunge su una traccia ripida a zig-zag sul pendio. Sulla punta del Tovo (m 2230) dove si trovano una croce metallica e poco oltre tre grossi ometti di pietra, si può godere, nebbia permettendo, di un bel panorama sulle montagne circostanti e sulla vicina pianura.

Il ritorno inizia verso sud (segnavia D14) subito ripido, poi continua con pendenza meno accentuata su un ampio costone. Dopo seicento metri di discesa, a quota m 1900 circa, si deve lasciare il dosso e svoltare a sinistra per affrontare il lungo e ripido pendio che porta al Giass Cmun (m 1535). Ben presto si arriva alle casere del Giass Cmun, ancora in buono stato, poste su una specie di verde balcone; l’ambiente è meno alpestre e più riposante. Si segue il sentiero giù nei prati verso destra, poi si entra nel bosco e dopo alcuni tornanti si arriva alla pista di partenza a circa duecento metri a monte del Delubro.

LINK INTERNI
– Vedi anche Ferrata Nito Staich

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Questo sito utilizza cookies per avere una migliore esperienza di uso. Continuando si accetta che esso ne faccia uso come da normativa qui presente. Continuando a navigare su sito accetterai l’utilizzo di Cookies da parte di montagnabiellese.com
Privacy Policy

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial