Sigaro Dones – Via Normale

Grignetta - Sigaro Dones - Via Normale

Itinerario che all’epoca dell’apertura fu un grande exploit: i primi salitori percorsero questa via molto esposta e difficile avvalendosi delle approssimative tecniche in uso nel 1915.

Zona: Lecco, Ballabio, Piani Resinelli

Sviluppo arrampicata: 150 m 

Quota: 2000 m (cima)

Storia: prima salita di Eugenio Fasana, Erminio Dones e Angelo Vassalli l’8 agosto 1915 

Tipo di Apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: varia, partenza ovest poi sud

Protezioni: qualche resinato e qualche chiodo tradizionale 

Difficoltà: V, V obbl.

Note: arrampicata molto esposta e poco protetta, roccia ottima. I primi due tiri appartengono alla Via Canalino Albertini al Torrione Magnaghi Meridionale

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends medi e piccoli

Accesso: a Lecco seguire la superstrada per la Valsassina, giunti a Ballabio seguire per Piani Resinelli e lasciare l’auto nel grande parcheggio.

Avvicinamento: seguire la strada asfaltata per il Rifugio Porta. Appena dietro al rifugio si trovano le indicazioni per Sigaro e Torrioni Magnaghi, seguire quindi il Sentiero Cermenati. Giunti ad un bivio con indicazioni prendere a destra con lungo traverso su terreno ripido fino a raggiungere il Canalone Porta. Salire circa 60 m nel Canalone e andare a destra ad una grotta dove parte la via in corrispondenza di una vecchia Croce in legno. Ore 1,20.

Relazione

L1: (Via Canalino Albertini) salire per facili placche III, sosta su 1 fix e 1 resinato, 30 m

L2: (Via Canalino Albertini)  andare a sinistra per belle placche lavorate III, sosta su catena o su resinati, 25 m

L3: (Sigaro) salire nel camino tra il Torrione Magnaghi e il Sigaro Dones, moschettonare uno scomodo resinato a sinistra e proseguire ancora nel camino circa 10 m per uscire verso sinistra in corrispondenza di un resinato e due vecchi chiodi, V, proseguire sullo spigolo verticale V, sosta su resinati e catena con anello di calata, 25 m

L4: attenzione, non salire verso destra ad evidenti chiodi con cordini, in questo tratto viene comunemente seguita la Variante Boga che attraversa verso sinistra in piena esposizione V, poi salire sul filo dello spigolo, su resinati e catena con anello di calata, 20 m

L5: salire una placca verso sinistra IV, raggiungere un resinato con anello di calata quindi spostarsi a sinistra (vecchi chiodi ad anello) e salire un muro verso un resinato V. Qui il terreno diventa meno ripido III, sosta sulla destra circa 5 m sotto la Croce di vetta, sosta su resinati e catena con anello di calata, 25 m

Discesa: dalla sosta di uscita calarsi con una doppia in parte nel vuoto fino alla sosta 3, circa 45 m. Da qui seconda calata fino alla sosta 2, circa 25 m. Dalla sosta 2 calata fino alla sosta 1, circa 25 m, quindi ultima calata fino a terra, circa 30 m. 

Foto-relazione

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