Rocca Provenzale – Via Spigolo di Gaia

Rocca Provenzale - Via Spigolo di Gaia

Lo Spigolo di Gaia alla Rocca Provenzale è un’arrampicata bella e di soddisfazione mai estrema e mai banale, con chiodatura obbligatoria.

Zona: Valle Maira, Chiappera, Acceglio

Quota di partenza (m s.l.m.): 1700 dal parcheggio, 2100 attacco della via

Quota di vetta (m s.l.m.): 2300 all’incrocio con la Via Normale, 2402 in vetta alla Rocca Provenzale

Apritori: prima salita Dino Degiovanni e Mauro Ravera nell’estate 2003

Sviluppo arrampicata: 290 m

Tipo di apertura: dal basso con fix

Esposizione: sud-est

Protezioni: fix inox, fix

Difficoltà: 6a+, 5c obbl.

Note: bellissima arrampicata libera protetta con fix distanziati lungo i tiri, alcuni con placchette artigianali. E’ possibile in alcuni casi integrare con friends

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends utili per integrare le protezioni

Accesso: risalire la Valle Maira fino a raggiungere Chiappera. Giunti in corrispondenza del campeggio Campo Base proseguire salendo a destra (cartello indicatore per Colle Greguri sentiero segnavia T12). Dopo un paio di tornanti sulla destra è presente uno slargo dove si parcheggia. 

Avvicinamento: dal parcheggio prendere il sentiero T12 che sale sulla destra per il Colle Greguri. Il sentiero dapprima ripido supera il bosco e procede sui prati erbosi: da qui è visibile il percorso della Via Normale sulle grandi cenge erbose. Si prosegue ancora sul sentiero salendo di quota, poi si svolta per tracce verso la parete puntando verso un grande blocco giallo a terra vicino ad un larice: nella parete è presente un diedro con andamento verso sinistra al di sotto di uno strapiombo giallo che chiude la parete verso l’alto. La via è la più a sinistra, vicino allo spigolo, è visibile in alto il primo fix con piastrina artigianale. Ore 0,45. Circa 3 metri a destra parte la Via Danza Provenzale, ed a destra di questa parte la Via Bonelli sulla verticale di un alberello (da terra sono visibili tutte e tre le soste).

Salendo su L1

Relazione

L1: salire verticalmente la placca ammanigliata, 4c, superare un muretto, 5a, quindi raggiungere la sosta su cengia, sosta su 2 fix con cordone e maillon, 30 m

L2: salire verticalmente in corrispondenza di una fessura (utile un friend medio poichè il primo fix è molto alto), 5a, quindi proseguire ancora in leggera ascesa verso sinistra, 5a, fino a raggiungere la sosta, sosta su 2 fix con cordone e maillon, 40 m

L3: traversare verso sinistra, 5a, poi salire in corrispondenza di una lama staccata, 5b, quindi salire ancora superando un muretto tecnico con presa rovescia, 5c obbligatorio (utile un friend viola BD), salire ancora giungendo ad un grande terrazzo inclinato oltre lo spigolo, ove è presente la sosta su 2 fix da collegare, 50 m

L4: traversare verso sinistra raggiungendo la placca, superando un piccolo camino con vegetazione, salire verticalmente sul chiodo, 6a+. E’ possibile in alternativa aggirare il passaggio salendo a destra il camino, quindi traversando orizzontalmente verso sinistra per moschettonare il secondo fix, 5c. Proseguire verticalmente per placche e fessure, prestando attenzione ai fix distanziati e poco visibili, 5b, fino a raggiungere la sosta sotto gli strapiombi gialli, sosta su 2 fix con cordone e maillon, 60 m

L5: salire verticalmente raggiungendo lo strapiombo giallo, 5a, imboccare lo spettacolare diedro-camino esposto che sale a sinistra fino ad uscire dal tetto, 5b, superare verticalmente ancora uno strapiombo boulder ben ammanigliato, 5c ben protetto, quindi raggiungere la sosta su 2 fix con cordone e maillon, 25 m

Da qui è possibile calarsi lungo le soste della via oppure proseguire per raccordarsi alla Via Normale.

L6: salire facili risalti verticalmente (presenti alcuni fix) sosta leggermente sulla destra, sosta su 2 fix da collegare (di cui uno giallo), 25 m

L7: salire verticalmente per facili risalti e tracce in direzione si un rigoglioso albero in corrispondenza della Via Normale, sosta su albero, 60 m

Da qui seguendo la Via Normale è possibile raggiungere la vetta della Rocca Provenzale.

Discesa: si può scendere lungo la Via Normale: nei tratti più esposti sono presenti alcuni fix o resinati per procedere in conserva protetta o a tiri da 30 m. Ore 1 alla base della Via Normale. Quindi scendere per sentiero di salita.

Lo spettacolare tiro nella rampa strapiombante (L5)
La rampa strapiombante di L5

Foto-relazione

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