Mars – Via Innominata

Mars – Via Innominata

Classica via, che sale il lungo sperone sud del Mars, con ottima roccia. Conserva un carattere alpinistico ed è quindi necessario integrare alcune protezioni. Richiede un po’ d’esperienza e d’intuito.

Storia: bello sperone roccioso salito, nel 1937, dalla guida alpina Biellese Primo Momo che, sapendo dei vari tentativi di Alessandro Martinotti e di altri alpinisti, nell’incertezza della prima salita, lo chiamò Innominata. E’ stata in parte riattrezzata a fix inox.

Accesso: si raggiunge seguendo il sentiero che, dalla stazione superiore delle funivie Oropa, sale alla bocchetta del Mucrone. Si prosegue per il Rifugio Coda quindi, dopo una cengia esposta con catena e mancorrente, si reperisce il punto di partenza, a destra di alcune lapidi: ore 1,30. Oppure in ore 0,30 scendendo dal Rifugio Coda.

Informazioni pratiche: la via parte a sinistra di alcune lapidi, è attrezzata con soste ogni 30 m, ma è possibile sovente unire due tiri insieme. Alcune soste sono su un solo fix ed è necessario integrare. La via si snoda su roccia ottima, con uno sviluppo di circa 450 m, ed è attrezzata a fix inox. Soprattutto nella parte bassa, 1° e 2° salto, attenzione ad alcuni tratti con erba scivolosa.

Difficoltà obbligatoria: 4c

L1: placca verticale, 3°, 30 m, sosta su 2 fix
L2: placca con piccolo strapiombo, 4c, 30 m, sosta su 2 fix
L3: in placca verso destra poi in verticale fino alla base di un diedro, 3°, 4a, 30 m, sosta su 2 fix
L4: salire il diedro 4c, 30 m, sosta su 2 fix
L5: salire un tratto facile, 2°, 30 m, sosta su 1 fix
L6: salire un gradino verticale, 3°, e alcune placche, 3°, 30 m, sosta su 1 fix
L7: superare una spaccatura, 3°, poi facili placche, 30 m, sosta su spuntone
L8: facile cresta orizzontale che porta alla base di un salto rossastro che si attacca in un camino sulla destra 60 m, sosta su 1 fix.
L9: salire il camino, 4b, 30 m, sosta su 2 fix
L10: salire una placca, 4a, 30 m, sosta su 2 fix
L11: salire in cresta, 3°, un passo di 5c (A0), 30 m, sosta su 1 fix
L12: salire un prato verso sinistra, 30 m, sosta su 1 fix.
L13: salire una placca, 4a, poi un breve camino 3°, 30 m, sosta su 1 fix
L14: salire in prossimità della cresta fino alla cima di uno sperone, 2°, 3°, 30 m, sosta su spuntone
L15: scendere e seguire la cresta fino ad una breccia, 2°, 30 m, sosta su 1 fix
L16: salire sul filo di cresta, 3°, 30 m, sosta su 1 fix
L17: salire sul filo di cresta, 3°, 30 m, sosta su 1 fix
L18: aggirare lo sperone a destra e salire per rocce e rododendri fino ad una forcella, 30 m, 3°, 2°, sosta su spuntone
L19: aggirare su cenge 2 dentini e salire un diedro rossastro, 2°, 3°, 30 m, sosta su spuntone
L20: salire una difficile fessura con quarzo, 5c (A0), sosta 2 fix, 20 m
L21: salire per placche e fessure sulla cresta arrotondata, 30 m, 3°, sosta su 1 fix
L22: salire la facile cresta che in 30 m porta alla cima del Dado

Discesa A: dalla cima del Mars seguire il sentiero in direzione est (D23) che, in 2 ore, porta al Lago del Mucrone.

Discesa B: dalla cima del dado calarsi con una corda doppia, 12 m, e scendere un canale franoso, con pericolo di scariche di sassi, che porta al sentiero per il Rifugio Coda, ore 1.

Discesa C: dalla cima del dado doppia di 12 m, poi doppia di 25 m sulla via, quindi ancora due doppie da 30 m sul versante valdostano. Soste attrezzate con catene (soluzione più sicura del canale franoso).

Discesa D: dal colletto delle corde fisse scendere sul versante Valdostano e seguire il sentiero per il Rifugio Coda ore 1.

Equipaggiamento:  normale da arrampicata, fettucce friends e nuts.

Per questo itinerario puoi far campo base al Rifugio Savoia

LINK INTERNI
– Vedi anche Mars – Cresta Carisey

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Questo sito utilizza cookies per avere una migliore esperienza di uso. Continuando si accetta che esso ne faccia uso come da normativa qui presente. Continuando a navigare su sito accetterai l’utilizzo di Cookies da parte di montagnabiellese.com
Privacy Policy

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial