Monte Mars – Via Innominata

Monte Mars - Via Innominata, l'alpinismo classico

La Via Innominata è una via classica che sale il lungo sperone sud del Mars, con ottima roccia. Conserva un carattere alpinistico ed è quindi necessario integrare alcune protezioni. Richiede un po’ d’esperienza e d’intuito.

bello sperone roccioso salito, nel 1937, dalla guida alpina Biellese Primo Momo che, sapendo dei vari tentativi di Alessandro Martinotti e di altri alpinisti, nell’incertezza della prima salita, lo chiamò Innominata. E’ stata in parte riattrezzata a fix inox.

Zona: Monte Mars

Quota di partenza (m): 1360 m (Molère, Lilliannes) o 1820 (Pra de Bosc), 1900 m (Lago del Mucrone), 2280 (Rifugio Coda)

Quota di vetta (m): 2600 

Apritori: prima salita Primo Momo e compagni nel 1937. Sapendo dei vari tentativi precedenti di Alessandro Martinotti e di altri alpinisti, nell’incertezza della prima salita, la chiamò Innominata

Sviluppo arrampicata: 450 m

Tipo di apertura: dal basso

Esposizione: sud

Protezioni: fix inox

Difficoltà: V, IV obbl.

Note: la via è stata riattrezzata a fix inox dalla Guida Alpina Gianni Lanza con il gruppo guide Tike Saab. Soprattutto nella parte bassa attenzione ad alcuni tratti con erba scivolosa

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends utili per integrare le protezioni

Accesso A, Lilliannes – Rifugio Coda: da Pont-Saint-Martin raggiungere con l’auto la località di Lilliannes, ad un bivio svoltare a destra con curva a gomito seguendo le indicazioni per Costey e Chiesetta di Santa Margherita. 
Proseguire sulla strada superando numerose borgate, fino a raggiungere il divieto di transito a Molère Dessous, nei pressi del quale è possibile parcheggiare nei numerosi slarghi lato strada. E’ possibile acquistare un pass che permette di proseguire con l’auto la pista carreggiabile che porta poco più avanti della Località Prà de Bosc (quota 1820 m). Per informazioni chiamare Rifugio Coda (Laura), tel: 393 5734010

Accesso B, Oropa: da Biella raggiungere il Piazzale delle Funivie di Oropa, quindi con la funivia raggiungere la Stazione Superiore.

Avvicinamento A, Lilliannes – Rifugio Coda: seguire la strada che in numerosi punti viene tagliata dal sentiero segnavia 1, fino a raggiungere il parcheggio posto poco a monte della Località Pra de Bosc. Da qui seguire il sentiero raggiungendo successivamente il Pian di Sourciéré, dove secondo la leggenda popolare qui si riunivano le streghe (sourciére): interessanti le numerose coppelle scavate sulle rocce.
Si giunge quindi al Colle Portola (1970 m), quindi si prosegue per tratto pianeggiante, si scende nel vallone per una scala di pietra, poi si risale fino ad un tratto più ripido che porta al Colle Carisey (2132 m.). Al colle si prosegue a sinistra per cresta erbosa fino a giungere al Rifugio Coda. Da qui proseguire in direzione Lago del Mucrone, scendendo lungo il sentiero, fino alla base della parete in cui sono presenti alcune lapidi alla destra delle quali è presente l’indicazione della via. Ore 2,45 con partenza da Molère, ore 1,45 con partenza da Pra de Bosc, ore 0,30 dal Rifugio Coda.

Avvicinamento B, Oropa – Rifugio Coda: dalla stazione superiore funivie Oropa seguire il sentiero per il Rifugio Coda. Oltrepassata la bocchetta del Lago del Mucrone si scende in Valle Elvo quindi, con lungo mezzacosta e alcuni tratti ripidi attrezzati con corde fisse, dopo una cengia esposta con catena e mancorrente si reperisce il punto di partenza, a destra di alcune lapidi. Ore 1,30.

Relazione

Alcuni tiri possono essere percorsi in conserva e/o accorpati. Di seguito si riporta la relazione completa.

L1: placca verticale, III, 30 m, sosta su 2 fix
L2: placca con piccolo strapiombo, IV+, 30 m, sosta su 2 fix
L3: in placca verso destra poi in verticale fino alla base di un diedro, 3°, IV-, 30 m, sosta su 2 fix
L4: salire il diedro IV+, 30 m, sosta su 2 fix
L5: salire un tratto facile, II, 30 m, sosta su 1 fix
L6: salire un gradino verticale, III, e alcune placche, III, 30 m, sosta su 1 fix
L7: superare una spaccatura, III, poi facili placche, 30 m, sosta su spuntone
L8: facile cresta orizzontale che porta alla base di un salto rossastro che si attacca in un camino sulla destra, 60 m, sosta su 1 fix.
L9: salire il camino, IV, 30 m, sosta su 2 fix
L10: salire una placca, IV-, 30 m, sosta su 2 fix
L11: salire in cresta, III, un passo di V+ (A0), 30 m, sosta su 1 fix
L12: salire un prato verso sinistra, 30 m, sosta su 1 fix.
L13: salire una placca, IV-, poi un breve camino III, 30 m, sosta su 1 fix
L14: salire in prossimità della cresta fino alla cima di uno sperone, II, III, 30 m, sosta su spuntone
L15: scendere e seguire la cresta fino ad una breccia, II, 30 m, sosta su 1 fix
L16: salire sul filo di cresta, III, 30 m, sosta su 1 fix
L17: salire sul filo di cresta, III, 30 m, sosta su 1 fix
L18: aggirare lo sperone a destra e salire per rocce e rododendri fino ad una forcella, 30 m, III, II, sosta su spuntone
L19: aggirare su cenge 2 dentini e salire un diedro rossastro, II, III, 30 m, sosta su spuntone
L20: salire una difficile fessura con quarzo, V+ (A0), sosta 2 fix, 20 m
L21: salire per placche e fessure sulla cresta arrotondata, 30 m, III, sosta su 1 fix
L22: salire la facile cresta che in 30 m porta alla cima del Dado.

Normalmente dalla cima del Dado è possibile seguire due vie di discesa: calarsi con una doppia di circa 12 m che riporta alla base del Dado quindi scendere un canale franoso (attenzione alle scariche!!!)  sul versante Valdostano che porta al sentiero per il rifugio Coda, che si raggiunge in ore 1. In alternativa dalla base del Dado si può scendere con tre doppie da 30 m lungo la Cresta Carisey, giungendo al sentiero che costeggia la base dei Carisey sul versante valdostano; soste attrezzate con catene. Questa soluzione è certamente più sicura del canale franoso.

Se si prosegue verso la vetta seguire sempre la cresta sul filo: superato il passo della schiena d’asino, II, si raggiunge un colletto dove si incontrano le corde fisse del sentiero che sale dal Rifugio Coda. Seguire il sentiero attrezzato con corde fisse che, in circa 1 ora, porta alla cima del Mars.

Discesa A, verso il Rifugio Coda: dalla cima del Mars scendere fino al colletto delle corde fisse, quindi scendere sul versante Valdostano e seguire il sentiero per il Rifugio Coda, ore 1

Discesa B, verso il Lago del Mucrone: dalla cima del Mars seguire il sentiero in direzione est, D23 che, in 2 ore, porta al Lago del Mucrone.

Foto-relazione

Per questo itinerario puoi far campo base al Rifugio Coda

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Questo sito utilizza cookies per avere una migliore esperienza di uso. Continuando si accetta che esso ne faccia uso come da normativa qui presente. Continuando a navigare su sito accetterai l’utilizzo di Cookies da parte di montagnabiellese.com
Privacy Policy

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial