La Balma – Via Tetti e Balme

La Balma - Via Tetti e Balme

La Via Tetti e Balme alla falesia della Balma rappresenta sia un ottimo allenamento per la scalata libera su vie lunghe, sia un interessante terreno di scuola per l’arrampicata artificiale.

Sono presenti infatti due varianti dopo il primo tiro: se si prosegue a sinistra la via è attrezzata per la scalata artificiale, mentre a destra è stata creata una variante scalabile completamente in libera su ottima sienite che si collega con il secondo tiro della Via Valle Cervo. Il primo tiro, se eseguito in libera, è una faticosa arrampicata di fessura, ottima per l’allenamento di questo tipo di scalata.

Questa falesia un tempo era un’importante cava di sienite, pertanto la roccia era stata tagliata e si presentava completamente liscia: per l’arrampicata libera quindi le prese sono state scavate.

Sulla parete sono ancora visibili le tracce della vecchia cava, infatti nella parte alta si vedono ancora vecchi scalpelli piantati nella roccia.

Zona: La Balma, San Paolo Cervo

Quota di partenza (m): 700

Quota di vetta (m): 800

Apritori: prima salita Gianni Lanza e Roby Sellone il 26 novembre 2006

Sviluppo arrampicata: 80 m

Tipo di apertura: dal basso con fix inox

Esposizione: est

Protezioni: fix inox

Difficoltà: via originale SX (artificiale) A2e. Variante DX (libera) 6a+

Note: la via presenta 2 alternative sul secondo tiro, la variante di destra si percorre in libera collegandosi con la Via Valle Cervo, mentre la via originale prosegue a sinistra in artificiale. Si può salire il primo avancorpo di placche per i primi due tiri della Via Picapere, poi raggiungere l’attacco alla base del secondo avancorpo.

Equipaggiamento: in libera normale da arrampicata, in artificiale 2 staffe a testa e fifi, i tiri non superano i 30 m

Accesso: da Biella salire la Valle Cervo e raggiungere la frazione della Balma (Comune di San Paolo Cervo): raggiunta la vecchia stazione del treno che trasportava il materiale delle cave, svoltare a sinistra superando il ponte (indicazioni per Riabella e Via Ferrata) e parcheggiare appena oltre il ponte nei pressi del chiosco.

Avvicinamento: dal chiosco dirigersi verso l’evidente parete, la via parte appena a destra della Ferrata della Balma, 5 minuti.

La variante del secondo tiro che si collega con la Via Valle Cervo

Relazione

L1 (Via Picapere): salire il primo monotiro subito a destra della ferrata 5c, attraversare a sinistra lungo una catena, quindi salire un paio di metri e reperire la sosta poco a lato della ferrata, sosta su 2 fix con catena, 25 m

L2 (Via Picapere): salire il muretto verticale 5c, uscire leggermente a destra nei pressi di una corda fissa, sosta su fittone con cavo delle reti paramassi, 15 m

Traversare a sinistra lungo la corda fissa sulla cengia fino alla base del secondo salto, quindi ancora per cengia traversare a sinistra verso un evidente diedro con fessura, scritta alla base, 60 m

L1 (libera su Via Tetti e Balme): la placca quindi il primo gradone, 6a, poi salire il diedro fessurato, 6a+ continuo, ed uscire alla sosta al termine del diedro, 5c, sosta su 3 fix e catena sotto ad un tetto, 20 m

L2 (libera su variante): traversare a destra, 5b, quindi salire verso il tetto, e proseguire lungo la Via Valle Cervo, 6a, sosta su 2 fix, 20 m

L3 (libera su Via Valle Cervo): salire i gradoni fino a portarsi sulla cengia 4a, salire il primo muro verticale 5c, salire il secondo muretto fino ad un terrazzino con cengia rocciosa, 5c, sosta su 2 fix con catena, 15 m

L4 (libera su Via Valle Cervo): spostarsi a destra sulla cengia rocciosa 5a, quindi salire verticalmente, 5b, fino alla sommità della parete, sosta su catena, 15 m

oppure:

L2 (artificiale su Via Tetti e Balme): salire il tetto strapiombante con andamento verso sinistra, A2e, quindi sempre con andamento verso sinistra raggiungere la sosta su 2 fix con catena, 20 m

L3 (artificiale su Via Tetti e Balme): salire direttamente poi leggermente a destra, superare una cengia e salire verticalmente fino a raggiungere la sosta su 2 fix, 25 m

L4 (artificiale su Via Tetti e Balme): traversare a sinistra sotto un tetto, quindi uscire sulla placca verticale con andamento verso sinistra, sosta su albero, 20 m

Discesa: a piedi dal sentiero di discesa della ferrata, ore 0,20, oppure doppie sulla Via Picapere fino alla base del secondo salto poi per sentiero di fuga della ferrata, ore 0,20.

Foto-relazione

LINK INTERNI

– Vedi anche Le Falesie del biellese
– Vedi anche Ferrata della Balma
– Vedi anche La Balma – Via Valle Cervo
– Vedi anche La Balma – Via Picapere

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Questo sito utilizza cookies per avere una migliore esperienza di uso. Continuando si accetta che esso ne faccia uso come da normativa qui presente. Continuando a navigare su sito accetterai l’utilizzo di Cookies da parte di montagnabiellese.com
Privacy Policy

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial