Nei pressi della Chiesetta delle Piane il tabellone riassuntivo del percorso ci indica l’ascesa attraverso un prato in mezzo ad alti e vetusti ciliegi. Si raggiunge un bel bosco di betulle poi il sentiero sempre evidente sale un’ampia prateria tra felci e alberi di Sorbo degli Uccellatori (Tamlinne); costeggia una folta pineta e raggiunge un bivio dal quale si diparte il sentiero G4a che seguendone integralmente la cresta Sud sale al Cornebecco.
Si continua sulla destra per traversi, ammirando di fronte il bellissimo Alpe di Noveis, si raggiunge” La Balma” caratteristico ed enorme masso usato come temporaneo ricovero dai pastori che portavano al pascolo le mucche.
Dopo un breve tratto in discesa, si attraversa un rio e si sale leggermente fino ad una ridente radura contornata da abeti. Si scende poi verso un canale , si attraversa e proseguendo tra molti cespi di “Dafne Cneorum” (fiore endemico della zona) si raggiunge la Bocchetta di Noveis chiamata “Le Volpi” perchè fino alla seconda guerra mondiale si allevavano in gabbie all’aperto volpi argentate ( sono visibili ancora i terrazzamenti).
Qui termina il sentiero G4, ma si prosegue col sentiero G2 , che proseguendo prima in breve salita (mt. 100) e poi con leggere ondulazioni per la cresta SE porta a visitare l’Alpe di Noveis . Meta principale la Cappelletta degli Alpini (minuti 20 dalla Bocchetta) . Da qui il panorama è veramente notevole: da Est a Ovest oltre alla vicina valle di Postua , la città di Borgosesia e i paesini della Valsessera, si notano le montagne del Canton Ticino ,il Campo dei Fiori di Varese, Le Grigne , Il Resegone, il fiume Ticino che esce dal Lago Maggiore e riprende il suo cammino nella pianura nella quale si vedono Milano , Novara ecc. Oltre il Colle di Superga è ben visibile il Monviso.
Dalla Cappelletta il sentiero G2 porta prima in discesa e poi verso Ovest al Monumento dei Partigiani e poi sulla strada che da Crevacuore sale a Noveis. Dopo pochi minuti si arriva al posteggio sottostante l’Albergo Noveis.
Per il ritorno, se si vuole ripetere il percorso dell’andata, basta salire dal posteggio la strada asfaltata fino alla prima curva, seguire poi lo sterrato a sinistra: dopo pochi metri ci si trova all’inizio del sentiero G4.
Si può scendere alla Chiesetta delle Piane anche seguendo la comoda strada asfaltata con direzione Coggiola. Dopo circa Km. 2,500 ci si ritrova alla macchina.