La cima Grande di Lavaredo ( m. 2999 ) e' stata salita la prima volta da Paul Grohmann, con le guide alpine Franz Innerkofler e Paul Salcher il 21 agosto 1869. La via e' varia ed interessante con uno sviluppo di circa 550 metri, sale la gigantesca parete seguendo i punti di minor difficolta', l'orientamento non e' facile infatti sono molte le cordate che alla sera sono ancora a spasso per le cenge in cerca della giusta via, sopratutto in discesa e' utile avere buon occhio, e buona esperienza, le difficolta' massime non passano il 3 grado e son concentrate nel scivolosissimo Gletter Kamin, 20 metri unti e sprotetti che richiedono particolare attenzione.
Accesso: dal rifugio Auronzo seguire la strada per il rifugio Lavaredo, poco prima di una chiesetta imboccare un sentiero in salita che porta verso la bocchetta tra Cima Grande e Cima Piccola, circa 100 metri prima della bocchetta reperire una rampa che sale verso sinistra( roccia unta) ore 0,40.
Tattica: la via e' da salire perlopiu' a corda corta di conserva, facendo solo alcuni brevi tiri nei passaggi piu' esposti.
Via di salita: salire la rampa fino ad entrare nel canale principale circa 60 metri 1 e 2 grado, seguire il canale e poi uscirne a sinistra per rampe e cenge fino ad una forcella, circa 60 metri 2 grado, attraversare a sinistra e poi salire direttamente ad un altra forcella circa 50 metri 2 grado passi di 3, seguire una rampa con ghiaia circa 40 metri, salire una paretina e continuare stando un po' a destra 40 metri, si trovano 2 lapidi proseguire direttamente ad una zona di terrazze circa 40 metri, salire placche sul lato sinistro di un camino, circa 40 metri, entrare nel camino e seguire il Gletter Kamin verso destra 30 metri 3 grado, proseguire direttamente circa 30 metri e sbucare in un bel terrazzo con vista sulla Cima Piccola, seguire a sinistra una cengia per circa 40 metri e salire verso destra altri 40 metri fino alla grande cengia che si segue verso sinistra per circa 120 metri, su sentiero, salire delle rampe e cenge ascendenti verso destra fino ad un delicato passaggio 3 grado che aggira un masso, per facile rampa in breve alla vetta. Ore 2,30.
Discesa: percorrere la via a ritroso ricorrendo a circa 6 brevi calate, ore 3.
Un grazie ad Elena e Simone compagni in questa bella arrampicata.
Guida alpina Gianni Lanza