Sabato27 settembre tempo brutto, freddo, nebbia e nevischio, condizioni però sufficenti a permettere una ripetizione della bellissima via Pivano al Mucrone, a volte val la pena esser determinati, un grazie a Simo, Elena , Franco e Pier per la loro caparbietà.
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Gianni Lanza
La via Pivano al Mucrone è stata aperta nel 1973 dalla guida alpina Ettore Gremmo con Piero Grava, dopo alcuni tentativi fatti da Miller Rava, Alessandro Gogna, Beppe Re, percorre lo strapiombante pilastro sud ovest superando alcuni tetti e collegando l'esile fessurazione con intelligenti traversi, un vero capolavoro di chiodatura, la via purtroppo era ormai da lungo tempo abbandonata, tanto è vero che i cordini e le fettucce che collegavano le soste mi si son letteralmente sbriciolati in mano, nel corso delle nostre due ripetizioni son state rifatte a fix le soste ed aggiunto qualche fix salvavita sui tiri, inoltre è stata ripristinata la via originale che non era più percorribile per via del crollo di un enorme lama, la via è quasi del tutto arrampicabile in libera con difficoltà fino al 6c, ma la chiodatura permette di salire anche in arrampicata artificiale e l' obbligatorio è sul 5b, A2 , e posso assicurare che per gli amanti del genere è un vero divertimento, l' ambiente pur nel suo piccolo ricorda la via Burgasser alla sud del Dente del Gigante e l'esposizione è accentuata dalle linee sfuggenti dei ripidissimi canali alla base, per ripeterla portare dei friend almeno fino al 2 e mezzo B.D., utili qualche chiodo del non si sa mai, martello, staffe.
Richiodatori : Roby Sellone, Teo Bizzocchi, Gianni Lanza
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Per info gianni-lanza@libero.it