Guida Alpina Gianni Lanza
Curriculum in breve
Gianni Lanza nasce a Biella il 19-05-1961, inizia ad arrampicare fin da giovanissimo da quando ha 13 anni con una passione che dura tutt'oggi. Si affaccia al mondo dell'insegnamento in montagna nel 1978 come aiuto istruttore alla scuola di alpinismo del CAI Biella. Nel 1980 diventa istruttore militare presso la scuola alpina di Aosta in forze al plotone esploratori di La Thuile, si diploma aspirante guida il 17-09-1983 e diventa Guida Alpina il 13-09-1986, promosso in tutti gli esami.
Per 10 anni dirige la scuola di alpinismo della Pietro Micca portandola ad un apice mai piu' raggiunto. Inizia da subito a sviluppare il lavoro di Guida Alpina e Maestro di Alpinismo, professione che svolge a tempo pieno dal 1988, effettuando numerose importanti salite e spedizioni e creando dal nulla le prime basi per quella che diventera' la Tike Saab, prima scuola regolarmente registrata presso il Collegio Guide Alpine della regione Piemonte.
Nel 2002 crea il progetto "Alpi Biellesi" e si impegna con gran forza a valorizzare il bellissimo territorio alpino biellese: in questo progetto rientrano importantissimi lavori di richiodatura e bonifica delle vie storiche, che grazie al suo lavoro oggi sono fruibili in sicurezza da moltissimi climber. Si impegna anche nella realizzazione dell'Alta Via delle Alpi Biellesi, che percorre per 40 chilometri il filo della cresta spartiacque con la Valle di Gressoney.
Costruisce le ferrate del Limbo, la ferrata Ciao Miki, la ferrata Nito Staich, la ferrata dell'Infernone sul torrente Elvo, la ferrata della Balma e la relativa falesia, attrezza la parete scuola del Tetto del Lago sulle pendici del Monte Mucrone e realizza l'importantissima ferrata-scuola per ragazzi diversamente abili.
E' apritore di moltissime vie di arrampicata, dalle Alpi Biellesi alla bassa Valle d'Aosta, alla Valle dell'Orco, alle zone del Finalese, all'Algeria, al Marocco, al Peru', alla Patagonia.
Realizza il sito www.montagnabiellese.com per promuovere il territorio e far conoscere ed apprezzare le montagne di casa. Pubblica tre libri sulle Alpi Biellesi con la collaborazione di Roberto Sellone.


La mia filosofia - di Gianni Lanza

Nei miei corsi sono passati moltissimi appassionati, da tutti ho potuto trarre qualcosa che mi ha aiutato a crescere ed a capire meglio le cose, maturando un'enorme esperienza.
In tutti questi anni ho sviluppato una mia filosofia, che per me e' la base di tutto il discorso.
Pochi ma importanti punti, il primo e' la vita, cioe' la sicurezza, poi il formare delle persone che acquistano con l'esperienza la capacita' di esser autonomi, e la consapevolezza di dover esser responsabili delle proprie azioni, ultimo punto cercare di insegnare perfettamente l'essenziale, aperto al massimo verso il moderno, ma attento a non farsi abbagliare da idiote mode passeggere, quindi far le cose come si deve senza rinunciare al giusto senso critico.

Il mio modo di insegnare, trattando i clienti da alpinisti e non da cagnolini da tenere al guinzaglio mi e' innato, forse proviene dalla mia formazione di uomo libero, quindi trasmettere la conoscenza per me e' anche avviare gli allievi verso la liberta'. Da questo pensiero e' nata l'idea degli stages per capicordata autonomi, altre guide famose, sopratutto francesi, oppure un nome tra tutti il grandissimo Giancarlo Grassi, hanno percorso questa strada, dove la guida insegna, indica, eventualmente protegge il passaggio, ma la scalata si deve imparare a portarla a termine con le proprie forze, in una sorta di autonomia vigilata che e' l'ultimo passo prima dell'autonomia totale.
Se per molti colleghi il massimo e' formarsi dei clienti fedeli che alla centesima uscita vengono ancora a farsi fare il nodo all'imbrago, per me e' il contrario, cioe' gente che quando si sente preparata prende il largo e naviga sulla sua rotta, che mi chiede consigli se e' necessario, ma non dipende assolutamente piu' da me. Tutte queste persone che crescono lasciano il posto ad altre che sono all'inizio di un iter lungo ed impegnativo; cosi' facendo son passati trentacinque anni e a me sembra un batter d'ali.

Mi piace la liberta', tante teste tante idee, trovo giusto che chi si avvicina alla montagna non si leghi ad un solo personaggio o ad un solo ambiente, non si deve fare di un gruppo la curva da stadio, ma e' bello che si giri, acquistando e portando esperienza in modo di camminare verso una montagna per tutti, che inizi a spogliarsi dagli assurdi dogmi medioevali del passato.


Per info Guida Alpina Gianni Lanza

tel 330466488
gianni-lanza@libero.it
www.montagnabiellese.com





Organizzazione tecnica gratuita Scaramuzzi Viaggi Biella


Le salite
Le salite, le nuove vie, le prime invernali e le spedizioni
Le salite piu' importanti

- Eiger parete Nord, con Angelo Moglia e Cesare Gariazzo, settembre 1988
- Grandes Jorasses, Parete Nord
- Tour des Jorasses, Via Machetto
- Aguille Noir, Cresta Sud
- Pilier de Brouillard, Via Bonatti,
- Grand Capucin Via Bonatti,
- Grand Capucin, Via degli Svizzeri (2 volte)
- Mont Blanc du Tacul, Pilier Gervasutti
- Mont Blanc du Tacul, Couloir Jager
- Mont Blanc du Tacul, Goulotte Chere'
- Cervino 5 volte
- Liskam, Parete Nord
- Punta Gnifetti, cresta Signal
- Gran Paradiso, Parete Nord
- Charforon, Parete Nord
- Monviso 5 volte
- Pizzo Badile, Parete Nord-est, Via Cassin
- Salbitchen, Cresta Sud
- Cima Grande di Lavaredo, Parete Nord, Via Comici
- Cima Ovest di Lavaredo, Parete nord, Via Cassin
- Cima Piccola di Lavaredo, Spigolo Giallo
- Cima Piccolissima di Lavaredo, Via Cassin
- Cima Scotoni, Via Scoiattoli
- Tofana, Via Costantini Apollonio
- Torre Venezia, Via Tissi, Via Andrich, Via Ratti
- Campanile Basso, Via Fhereman, Via Graffer
- Crozzon di Brenta, Via delle Guide 2 volte
- Cima d'Ambiez, Via Fox Stenico, via Vienna, Via della soddisfazione
- Mitria, Piacenza, Innominata, Nord del Cresto, dente della Vecchia, Bucce d'Arancia a Machaby, tutte in solitaria senza corda
- Mucrone, Via del Canalino in invernale 23 volte.


Le prime

- Becco della Tribolazione, Via Machetto - prima solitaria
- Vierge, Via Machetto-Bertone - prima invernale
- Pic Adolphe, Parete Nord - prima invernale
- Gran Capucin, Parete Nord - prima invernale
- Gran Capucin, Via O sole mio - prima invernale
- Mont Maudit, Via Bonatti Giannina - prima invernale
- Roi de Siam, Via Serenissime - prima invernale
- Cima d'Ambiez, Via dell'Ignazio - seconda invernale
- Piacenza, Via Gaudino - prima invernale
- Gemelli, Parete Nord - prima invernale
- Gemelli, Parete Nord - prima solitaria
- Mucrone, Via Pivano - prima solitaria
- Mucrone, Via Welcome to Paradise - prima invernale
- Triolet, Parete Nord Via Desmaison Pollet-Villard - prima italiana
- Peru', Ninashanca (5600 m s.l.m.) sperone nord est - prima salita
- Patagonia, Cerro Mosso - prima salita
- Patagonia, Cerro Balmaceda, Pilastro Ovest - prima salita


Viaggi e spedizioni

- Peru': Ninashanca (5600 m s.l.m.) sperone nord est - prima salita. Jirishanca Chico (5400 m s.l.m.) cresta sud. Huascaran (6800 m s.l.m.)
- Equador: Chimborazo (6300 m s.l.m.). Cotopaxi (5980 m s.l.m.) 4 volte. Illiniza Sud e Nord (5200 m s.l.m.) 2 volte. Thunguraua (5100 m s.l.m.) 2 volte. Cayambe (5760 m s.l.m.). Pichincha (4880 m s.l.m.) 4 volte. Carauirazo (5100 m s.l.m.) 2 volte
- Patagonia: Cerro Mosso - prima salita. Torre Nord del Paine, Via Monzino. Cerro Balmaceda, Pilastro Ovest - prima salita
- Messico: Ixzta (5200 m s.l.m.) 2 volte. Pico de Orizaba (5700 m s.l.m.)
- Bolivia: Tlacapilhca (5900 m s.l.m.)
- Cile: Lascar (5600 m s.l.m.). Pili (6100 m s.l.m.). Sairecabur Sud e Nord (6100 m s.l.m.). Vulcan Villarica, Vulcan Osorno
- Stati Uniti: Devil Tower, Yosemiti, Cochis, Rocki Mountain
- Marocco: Toubkal (4165 m s.l.m.) varie volte a piedi e con gli sci. Timesguide (4100 m s.l.m.). Tizi Taddat (4024 m s.l.m.). Akiud (4090 m s.l.m.). Bauiguenuane (3800 m s.l.m.). Todra, Via Tik - prima salita, varie altre vie. Tafraout, La Minchia di Aronne - prima salita
- Tanzania: Kilimanjaro (5895 m s.l.m.)
- Kenia: Batian (5200 m s.l.m.) 2 volte. Lenana (4800 m s.l.m.) 4 volte
- Nuova Zelanda: varie cime facili
- Hoggar: Tesnue l'elefante, Via Nomade - prima salita. Zoccolo del Tezuiag, Via Vent de Sable - prima salita. Tissalatine la tortue, Via Tike Saab - prima salita. Tezuiag, Via Normale. Sawinan, Via Normale
- Nel 2005 viaggio di 100 giorni dall'Alaska alla Patagonia


Apertura di nuove vie

Vedi la sezione dedicata nella sezione "Attivita' - Le mie vie" al link:
http://www.montagnabiellese.com/ita/Lemievie/page_8_1158.html






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