La Vierge è una bella e sperduta guglia del Monte Bianco, la parete ovest è stata salita da Guido Machetto e Giorgio Bertone il 2 agosto del 68' la via fu dedicata a Romano Merendi scomparso durante il tentativo di prima invernale della parete nord del Dent d' Erins, la prima invernale è di Gianni Lanza e Angelo Moglia il 8-9 marzo 1983. Ripetuta e in parte riattrezzata con qualche fix nel luglio del 2007 da Gianni Lanza, Franco Delzoppo, Roby Sellone, Seba Biolcati. Si raggiunge partendo da rifugio Torino, si passa il Col Flambeaux e si scende tenendosi verso destra fino al colletto della Vierge, da qui le cose si fanno complicate con due calate su Fix da 40 e 60 metri tra i sreracchi ( pericoloso) si raggiunge la base della parete ovest ore 1,30 La via anche se con qualche fix è in terreno d' avventura severo. L1: salire un muretto e portarsi ad un terrazzino un pò al sicuro da possibili cadute di seracchi 5c, 10 metri L2: salire verso un bel diedro da cui si esce a destra 30 m, 5c, A1 L3: per fessure andando verso destra , 30 metri 5c, 6a, A0 L4 : spostarsi verso destra fino ad uno strapiombo che si sale, 30 metri 5c, A1 L5: salire un diedro con vecchi chiodi poi placche 30 metri 5c sosta da costruire L6: alla meglio verso la cima 5b, 4c, 4a |