Giro dell’Alpe di Noveis

Una breve passeggiata intorno all'Alpe di Noveis

Altitudine max: 1400
Difficoltà: E
Stagione: da Aprile a Ottobre
Luogo: Coggiola (BI)
Tempo di percorrenza: 4 ore
Dislivello positivo: 450 m
Equipaggiamento: Normale da escursionismo

La chiesetta dell'Alpe Noveis

Percorso

Accesso: da Coggiola raggiungere la località Le Piane del Rivò sulla strada che da Coggiola porta all’Alpe Noveis.

Percorso: nei pressi della Chiesetta delle Piane il tabellone riassuntivo del percorso ci indica l’ascesa attraverso un prato in mezzo ad alti e vetusti ciliegi [1]. Si raggiunge un bel bosco di betulle poi il sentiero sempre evidente sale un’ampia prateria tra felci e alberi di Sorbo degli Uccellatori (Tamlinne); costeggia una folta pineta e raggiunge un bivio dal quale si diparte il sentiero [3] segnavia G4a che porta al Cornabecco.

Si continua sulla destra per traversi, ammirando di fronte il bellissimo Alpe di Noveis. Si raggiunge La Balma, caratteristico ed enorme masso usato come temporaneo ricovero dai pastori che portavano al pascolo le mucche.

Dopo un breve tratto in discesa, si attraversa un rio e si sale leggermente fino ad una ridente radura contornata da abeti. Si scende poi verso un canale, si attraversa e proseguendo tra molti cespi di Dafne Cneorum (fiore endemico della zona) si raggiunge la Bocchetta di Noveis chiamata Le Volpi perché fino alla seconda guerra mondiale si allevavano in gabbie all’aperto  volpi argentate (sono visibili ancora i terrazzamenti).

Qui termina il sentiero segnavia G4: si prosegue col sentiero segnavia G2, che, prima in  breve salita (m 100) e poi con leggere ondulazioni per la cresta SE  porta a visitare l’Alpe di Noveis. Meta principale la Cappelletta degli Alpini (minuti 20 dalla Bocchetta). Da qui il panorama è veramente notevole: da Est a Ovest, oltre alla vicina valle di Postua, la città di Borgosesia e i paesini della Valsessera, si notano le montagne del Canton Ticino, il Campo dei Fiori di Varese, le Grigne, il Resegone, il fiume Ticino che esce dal Lago Maggiore e riprende il suo cammino nella pianura nella quale si vedono Milano, Novara ecc. Oltre il Colle di Superga è ben visibile il Monviso.

Dalla Cappelletta il sentiero segnavia G2 porta prima in discesa e poi verso Ovest al Monumento dei Partigiani e poi sulla strada che da Crevacuore sale a Noveis. Dopo pochi minuti si arriva al posteggio sottostante l’Albergo Noveis. Risalire dal posteggio la strada asfaltata fino alla prima curva, seguire poi lo sterrato a sinistra: dopo pochi metri ci si trova all’inizio del sentiero G4.

Discesa: stesso percorso di salita oppure si può scendere alla Chiesetta delle Piane seguendo la comoda strada asfaltata con direzione Coggiola (2,5 km circa).

Mappa di riferimento

Sulla nostra mappa PERCORSO 1, 3

A chi interessasse possiamo inviare la mappa jpg in alta definizione via mail. Potete richiederla scrivendo a info@montagnabiellese.com specificando “Valle Sessera”.

Non intendiamo fornire le tracce GPS perché riteniamo che sia importante sapersi orientare guardandosi intorno e non procedendo con gli occhi bassi sullo smartphone. Bisogna ricordare inoltre che la durata delle batterie è estremamente limitata, e col freddo questo problema è ulteriormente accentuato. E’ bene conservare la carica del telefono per eventuale reale necessità.

LINK INTERNI
– Vedi anche Monte Barone – Via Normale

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