Gemelli – Via Gaudino

Gemelli – Via Gaudino

La Via Gaudino, ai Gemelli, sale al centro l’impressionante parete nord del Gemello Piccolo. E’ un’arrampicata prevalentemente artificiale in grado di soddisfare anche i moderni esperti della materia.

Storia: prima salita Piero Gaudino e Carlo Crivelli nel 1958. Prima salita invernale Gianni Lanza, Donatella Coppa, Guido Bertagnolio il 24 dicembre 1988.

Accesso: la via si raggiunge partendo da Piedicavallo e seguendo il sentiero E60 per il Rifugio Rivetti. Giunti all’alpe Lavazzey abbandonare il sentiero e salire direttamente per ripidi prati verso il canale che porta alla forcella dei Gemelli. Da qui traversare 100 m sul versante valdostano giungendo alla base della parete nei pressi di una targa che ricorda Piero Gaudino: ore 3.

Via Gaudino: attacca in prossimità di una targa che ricorda Piero Gaudino e sale tra la via Gemelli Diversi e la via Serak. Primo tiro in libera, poi artificiale superando placche verticali e pance strapiombanti con un tratto su di una pericolante lama instabile, A4. Poi per fessura di roccia sfogliata raggiungere un terrazzino dove si sosta; per bel diedro verticale, A1, si sbuca in cresta.

Discesa: scendere la via normale del Gemello; fino a Piedicavallo ore 2

Equipaggiamento: completo da arrampicata artificiale    

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